Ci sono cose che è meglio ignorare.
Ci sono persone che avrei preferito non sentire parlare. Ci sono sentimenti di stima che, ad ascoltarle, si guardano attorno stupiti per qualche istante, poi si frantumano a terra con un rumore inesorabile e malinconico. Suicidio, si direbbe.
Ci sono documenti che avrei preferito non vedere mai. C’è la mia motivazione che tira avanti a fatica, un giorno dopo l’altro, stringendo la cinghia e cercando di resistere. Perché verranno momenti migliori, prima o poi, no? E poi, din-don, you’ve got mail. Apri quel documento ed eccola lì, la motivazione, che con gli occhi sbarrati e iniettati di sangue si accende come un fiammifero e, in un istante, puff. E che fosse fenice ci credo poco.
Addio Stima. Addio Motivazione. Sono stata bene in vostra compagnia, mi mancherete. La vita, qui, sarà più dura d’ora in poi.





