RSS
 

Ci sono sere…

Ci sono sere in cui le emozioni sono troppo forti e disordinate. Ingestibili. Un groviglio di fili colorati e non sai da dove partire per trovare il bandolo e rimettere tutto in ordine. Rabbia, senso di colpa, delusione, adrenalina, stanchezza, desolazione, eccitazione, vogliadisentireproprioquell’amicalàeraccontarletutto, tutti i sensi all’erta, i muscoli tesi, …

Io allora mi affido alla magia della cucina: vedere ingredienti iversi che si combinano e danno origine a qualcosa di inaspettato mi conforta e mi dà sicurezza. Vedere come la desolazione del mio frigo possa dare origine ad un piatto ricco e sontuoso mi lascia intravedere una via d’uscita anche per tutto il resto.

Ho resistito alla tentazione di aprire anche una birra corsa. Col senno di poi, ci sarebbe stata proprio bene!

PASTA AI CAVOLETTI, NOCCIOLE E CURCUMA

  • pasta corta
  • cavoletti di Bruxelles 300 g
  • nocciole 40 g (la ricetta originale proponeva gli anacardi)
  • curcuma 1 cucchiaino
  • prosciutto una fetta
  • sale, pepe, olio

Tagliare la base dei cavoletti e togliere le foglie più esterne. Praticare, sul fondo, un piccolo taglio a forma di croce. Far cuocere in acqua bollente e salata per circa 12 minuti, quindi scolare e raffreddare sotto l’acqua corrente. Nel frattempo, preparare la pasta. Mentre cuoce, prelevare un mestolino di acqua di cottura e scioglierci un cucchiano di curcuma. Aggiungere le nocciole (o gli anacardi) e frullare, fino ad ottenere una crema. Tagliare i cavoletti a metà.

Scolare la pasta, aggiungere i cavoletti e condire con la salsa. Spolverare di pepe e aggiungere un filo d’olio. Guarnire con una fetta di prosciutto (io ho usato il cotto, ma sarebbe meglio il crudo) tagliata a striscioline.

 


Note

  1. postato da blumenhexe