COUS COUS CON CECI, MENTA E POMODORI SECCHI (dosi per 4 persone)
Mettere il cous cous in una ciotola capiente; portare a bollore il brodo e versarlo soul cous cous insieme ad un filo d’olio; coprire per 5-7 minuti, quindi sgranare con una forchetta e lasciare raffreddare.
Tostare i pinoli in una padella fino a che non saranno diventati croccanti e lasciarli raffreddare.
Sgocciolare i pomodori e tagliarli a pezzetti; lavare la menta, tenerne da parte qualche foglia per decorare e tritare finemente il resto.
Mescolare il cous cous con i ceci, la menta e i pomodori; condire con il succo di limone, quattro cucchiai d’olio, sale e pepe. Infine, aggiungerei pinoli e le foglie intere di menta.
QUesto piatto migliora se lo si lascia riposare qualche ora o tutta la notte. Può essere preparato anche con il bulgur.
ZUCCHINE TONDE RIPIENE CON TOFU E MANDORLE (dosi per 4 persone)
Tagliare le calotte delle zucchine, tenendole da parte, e scavare le zucchine con uno scavino. In una padella, far soffriggere la cipolla tritata con due o tre cucchiai di olio e la polpa ricavata dalle zucchine. Mettere nel frullatore il tofu a pezzetti, le mandorle, il pangrattato, la scorza di limone le foglie di menta e poco sale. Eventualmente, aggiungere anche un paio di gocce di essenza di bergamotto. Frullare fino ad ottenere un composto liscio, unendo anche la polpa delle zucchine rosolata. Farcire le zucchine con il ripieno, ricoprire con le calotte e disporle su una teglia. Scaldare il forno a 180°. condire le zucchine con un filo d’olio, versare sul fondo della teglia il vino e cuocere in forno caldo per 25-30 minuti.
Ore 19.15, scarsa voglia di fare alcunché, nessuna voglia di correre fino al supermercato in chiusura. Quindi scatta l’analisi compulsiva del frigo e degli armadi, seguita da un’idea, che per fortuna è stata corroborata da numerose ricettine online.
Questa è ottima, per la cronaca. Proprio una piacevolissima sorpresa per gli occhi e per il palato.
RISO VENERE CON PEPERONI (dosi per 2 persone)
Lavare il peperone, pulirlo e tagliarlo a striscioline non troppo sottili. Fare imbiondire uno spicchio d’aglio in una padella antiaderente unta con un filo d’olio, quindi aggiungere il peperone e lasciar cuocere una quindicina di minuti, eventualmente aggiungendo una noce di burro. Portare dell’acqua a ebollizione, salarla e versarci il riso. Io ho utilizzato quello che, stando alla confezione, cuoce in 18 minuti, in realtà ce ne sono voluti alcuni in più. Mentre il riso cuoce, proseguire la cottura dei peperoni, togliendo il coperchio dopo alcuni minuti. Una volta che saranno praticamente cotti, eliminare lo spicchio d’aglio, salare, aggiungere il curry e la panna, lasciar cuocere altri 2 o 3 minuti, quindi spegnere il fuoco. Una volta che il riso sarà cotto, scolarlo e aggiungerlo ai peperoni. Riaccendere la fiamma e far saltare un paio di minuti mescolando bene.
MOUSSE DI CIOCCOLATO FONDENTE E MENTA (dosi per 4 persone)
Far sciogliere il cioccolato a bagnomaria. Lavare la menta e tagliarla a striscioline, quindi metterla in un pentolino, aggiungere la panna e far scaldare, senza arrivare a bollore. Una volta raffreddata, filtrare e aggiungere al cioccolato, quindi unire l’uovo e mescolare accuratamente. Montare a neve gli albumi e incorporarli lentamente al cioccolato. Versare il composto in piccoli stampi e servire subito.
RISOTTO NERO CON FAVE, PECORINO E MENTA (dosi per 4 persone)
Preparare un brodo vegetale: fare sobbollire per 30 minuti in un litro d’acqua poco salata la carota, una cipolla, il sedano e una decina di grani di pepe. Nel frattempo, pelare le fave e tritarle grossolanamente.
Lessare il riso per mezzora in acqua poco salata, quindi scolarlo e tenerlo da parte.
Tritare una cipolla e soffriggerla lentamente con metà del burro; unire il riso e sfumare con il vino, quindi unire il brodo, controllare il sale e far cuocere per 10 minuti.
Togliere dal fuoco, incorporare il pecorino, le fave e la menta ridotta a striscioline sottili. Unire infine il burro restante e una generosa macinata di pepe.
INSALATA DI ORZO CON ZUCCHINE E AVOCADO (dosi per 4 persone)
Mettere l’orzo in uno scolapasta e sciacquarlo sotto l’acqua corrente fino a che l’acqua non risulti trasparente; lessarlo in acqua leggermente salata per 10 minuti, mescolando ogni tanto. Nel frattempo, spuntare zucchine e fagiolini e tagliarli a rondelle e a pezzetti. Dopo 10 minuti da quando si è calato l’orzo, unire le verdure e terminare la cottura dopo altri 10 minuti. Scolare e fare raffreddare sotto l’acqua fredda, quindi versare il tutto in un’insalatiera.
Sfogliare e pulire le erbe aromatiche, quindi metterle nel frullatore con l’olio, 2 cucchiai di succo di limone, il ghiaccio, un pizzico di sale e uno di pepe. Frullare tutto fino ad ottenere una salsa color verde brillante e condirvi l’insalata di orzo.
Pelare l’avocado, tagliarlo a pezzetti e unirlo per ultimo all’insalata.
Qualche settimana fa a Coinquilina è stata regalata della pasta madre. Da allora è iniziata una fase di entusiasmo, mista a panico e rompimento di scatole. Perché la pasta madre è viva e bisogna curarla e starle dietro, rinfrescarla a intervalli regolari, nutrirla, utilizzarla.
Ieri, per la prima volta, è stata utilizzata.
PANE ALLA BIRRA
Sciogliere la pasta madre nell’acqua. Unirvi la farina e la birra (quella che si preferisce). Lavorare fino a che il composto non sarà sufficientemente uniforme, quindi aggiungere il sale (in questo caso ho utilizzato il fleur de sel). Lavorare ancora una decina di minuti fino ad ottenere una pasta che deve essere liscia, profumata ed elastica.
Lasciare lievitare al caldo per 5 o 6 ore, quindi lavorare ancora qualche minuto per dare la forma di un filoncino. Lasciare lievitare ancora due ore, quindi accendere il forno, e incidere il pane. Far cuocere per 10 minuti a 250° e per altri 30 o 40 a 200°. Il mio forno, come al solito, ha avuto bisogno di una cottura più lunga, abbassando la temperatura perché il pane non bruciasse.
Ieri ho scoperto che in zono ci sono distese sconfinate di aglio orsino, quindi ho fatto un po’ di ricerche online e ho scoperto che questa meraviglia può essere usata in molti modi in cucina. Ecco uno dei primi tentativi. la ricetta è presa dal web, ma ora non saprei più dire da dove.
BRUSCHETTE ALL’AGLIO ORSINO
Affettare il pane e tostarlo in forno; tagliare il gambo dei fiori, verso la base, schiacciarlo leggermente e strofinarlo sul pane; Cospargere di olio e origano.
PASTA AGLI ASPARAGI
Lessare gli asparagi senza salare l’acqua e scolarli con una schiumarola quando saranno a tre quarti della cottura. Conservare l’acqua di cottura. Separare le punte degli asparagi e tenerle da parte. Tagliare finemente il resto, avendo cura di eliminare la base dei gambi, bianca e dura. Tritare un pezzetto di cipolla e metterla a rosolare in una padella con un filo d’olio. Quindi aggiungere gli asparagi tagliati e lasciar cuocere per 15-20 minuti, aggiungendo acqua se necessario.
Riportare a bollore l’acqua in cui si sono lessati gli asparagi, salarla e calarvi la pasta. Mentre la pasta cuoce, proseguire la cottura degli asparagi, fino a che saranno ridotti ad una purea. Eventualmente, aiutarsi schiacciandoli con una forchetta.
Un paio di minuti prima di scolare la pasta, salare gli asparagi, aggiungervi la panna e le punte lasciate da parte. Amalgamare bene, quindi unirvi la pasta ormai cotta e spolverare di pepe.
Gimme *_*
(Fonte: talmidaadelstein)